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CAMPIONATO ITALIANO DRIFTING 2010
L' arrivo definitivo dei tonni in adriatico ha salutato il Campionato Italiano Drifting di Pesaro. La manifestazione molto attesa è stata organizzata ottimamente dal Club Nautico Pesaro che è riuscita a coordinare bene tutte le operazioni anche coadiuvata da un meteo questa volta eccezionale che ha regalato ai 24 partecipanti (1 solo ha dato forfait per ovvie e motivate ragioni di opportunità) un favoloso campo di gara. A dire il vero la troppa calma di vento e di corrente hanno probabilmente frenato le allamate che comunque sono state diverse (oltre una ventina) nei due giorni di gara. Le barche. Tutte molto belle e veloci, ma una particolare nota di merito ai diversi Boston Whaler presenti in gara, in special modo il performante Conquest 28 del Comandante Andrea Corneli e lo skipper Fabrizio Masi, che forte di una potente motorizzazione ha raggiunto sulla soglia dei 50 nodi la posizione di pesca in un batter d'occhio. Grande visibilità anche per il suo sponsor Energy. La sfilata. Si apre la manifestazione con una sfilata nel centro cittadino con il saluto degli equipaggi e delle autorità presenti, il tutto poi concluso alla fine da un buffet accompagnato da ottimo vino locale e dalla banda locale. Le imbarcazioni che sono state sorteggiate dall' organizzazione sono state all' altezza della situazione. Primo giorno di gara. Appena ritrovati vicino alla piattaforma Daria, e dopo il via del Direttore di Gara, le 24 imbarcazioni si sono dirette verso siti diversi. Subito, dopo meno di un ora di gara, le prime allamate. E per tutti è subito salita, quando "the Magic Team" di Cpt. Rotondaro dichiara un' allamata sulle 30 libre e dopo solo 25 minuti rilascia un bel tonno stimato sui 60 kg, ponendosi subito alla ribalta. Ma dura poco in quanto il team SKY di Albarella dichiara un duplice strike, sulla 30 e sulla 50 libre. Il sistema di punteggio, basato tutto sul rilascio (grazie alla circolare del Presidente Matteoli che giustamente ha deciso di salvaguardare come FIPSAS la vita dei tonni rossi, almeno in gare ufficiali), prevedeva un punteggio di 1800 punti per il rilascio sulla 30 lb e di 1125 quello sulla 50 lb, premiando anche il timing del miglior libraggio. Il Timing consente di creare una scala di priorità su chi allama per prima, ovvero su 14 ore di gara viene stabilito, per libraggio, un ordine di allamata. Catanzaro 3 con una allamata dopo due ore di gara faràpoi la differenza sul team di Maremma anch' esso con due pesci sulla 30 lb. Dopo oltre un' ora il Team SKY rilascia correttamente due tonni, uno su 30 ed uno 50 lb, ipotizzando già la loro ferma intenzione a conquistare il podio finale. Nel prosieguo della gara allamati diversi squali (volpe) anche di grandi dimensioni, puntualmente rilasciati o rotti, e diversi tonni, tra i quali su 30 libre Bellaria 2, Punto Arno e Circolo S. Benedettese e su 50 lb Jesolo 2, Catanzaro 1 e Bellaria 3. Squalificato un tonno a Catanzaro 2 in quanto il filo al test ha superato le 50 libre previste. Secondo giorno di gara. E' stata subito una lotta agguerrita tra i team. Ma anche la seconda manches è stata caratterizzata dal Team di Albarella che con una allamata e successivo rilascio sulla 50 libre allunga il tiro. Risponde agguerrito il team di Catanzaro 3 di Cpt Rotondaro che con ripetuti e rapidi spostamenti trova il tonno ed allama sulle 30 libre. Ottimo l' affiatamento con il mate, Giuliano Berilli, Guida di pesca federale (www.giulianoberilli.it). Solo 35 minuti per il Cpt. Rotondaro ed il pesce è al rilascio. Il team di Albarella trema, anche se ancora lievemente in vantaggio. E' evidente che Catanzaro 3 continua a pescare con le 30 libre, un altro tonno vorrebbe dire podio più alto. Altri team provano il tutto per tutto calando in acqua le 30 libre ma il risultato è un nugolo di rotture e strappi della lenza. Nel frattempo si fa avanti l' ottimo Team Maremma che riesce in poco tempo ad allamare ed a portare al rilascio due tonni sulla 30 libre. Anche Albarella 1 di Claudio Camera porta al rilascio un tonno su 30 libre. A poco sono serviti poi i rilasci su 50 libre dei team di Rapallo, Pesaro 1 e Jesolo 3. A pochi minuti dalla fine Albarella 1, team SKY suggella con un altro rilascio su 50 lb la sua supremazia. Valutazioni. Il team SKY di Albarella (Pedrina, Giovannini, Franchin, Losi) ha avuto la sua giornata di grazia e non ha sbagliato nulla, seguito dal solito Team del Cpt. Rotondaro che risulta essere da anni un team vincente (dal 2002 ad oggi nel drifting 2 primi posti, 2 secondi posti, un 4° posto), una vera spina nel fianco per tutti. Ma anche il Team di Baroni (Maremma) e di Zabombo (T. Arno) risultano sempre tra i primi. Una nota di attenzione per le prossime gara per le barche giuria che dovranno meglio attrezzarsi per "battere" nel radar le posizioni delle barche per evitare contestazioni. La gara probabilmente il Team di Cz 3 l' ha persa quando, per evitare contestazioni, ha lasciato una posizione acquisita. Mentre nella seconda manches il team di Rotondaro era in combattimento almeno 5 imbarcazioni si sono fatte sotto la barca allamata anche a distanza inferiore ai previsti 500 metri. Il Team di CZ3 non ha sollevato alcuna riserva concentrato nel combattimento (nel frattempo i membri del team continuavano a pasturare). A fine combattimento il Team ha dichiarato il rilascio dando anche come nuova posizione quella posizione in cui si trovava in quel momento. Immediatamente una di quelle imbarcazioni che si erano appena avvicinate al team "ingaggiato" ha chiesto alla Barca giuria il rispetto delle distanze. Sebbene il Team di Rotondaro avesse quella priorità, trovandosi in quella zona già da tempo, il Cpt ha deciso di spostarsi perdendo quei due tonni avvistati sotto la barca che almeno due o tre volte si erano visti al seguito del tonno allamato.
(per chi pensa che le donne a bordo portano iella!) Altro colpo di scena quando il Team di Maremma allama un terzo pesce sulla 30 libre, Poco dopo ci si accorge che era un volpe su 30 lb, il che ha indotto il Team alla rottura della lenza per evitare altre perdite di tempo. Novità tecniche. Il team di Catanzaro 3 (Cpt. Rotondaro) ha utilizzato il nuovo sistema saldante PLINE. Questo nuovo sistema saldante consente l' unione di fili di diverse dimensioni senza utilizzare il nodo. In particolare il Cpt. Rotondaro ha unito la doppiatura del filo 30 libre (Diametro 0,45) con un terminale 0,90 utilizzato per la gara."Il sistema saldante Pline - ha detto Cpt. Rotondaro - è un sistema rivoluzionario che nei prossimi anni avrà un grandissimo sviluppo in tutte le tecniche di pesca. Mi sono fidato di questo sistema - conclude Cpt. Rotondaro - dopo averlo testato per diversi giorni al dinamometro durante la registrazione dei miei nuovi DVD "Tutto i nodi e non solo" di prossima pubblicazione (www.enciclopediadellapesca.it) !". Un' altra grande attenzione al filo PLINE IGFA: Il team di Catanzaro 3 ha catturato ben 2 tonni con lo stesso filo 30 libre e con la stessa canna (la n° 3) con i seguenti test: filo nuovo 30 libre - risultato dinamometro lb. 29,10 dopo il 1° tonno - risultato dinamometro lb. 28,54 dopo il 2° tonno - risultato dinamometro lb. 27,60 Conclusioni. Una bella manifestazione suggellata da circa 20 strike, da bel tempo, da una gara molto tecnica e da una bella serata di gala con premiazione sponsorizzata dalla Colmic. Arrivederci al prossimo anno si spera sempre con tanti tonni! Giacomo Gigliotti Società organizzatrice: Club Nautico PesaroRisultati Ufficiali Podio: 1° Anglers C. Albarella punti 5:175 2° A.S.D. Club Pesca Sportiva dello Jonio punti 3.600 3° Club Nautico Maremma punti 3.600
GUARDA IL VIDEO DEL 2° RILASCIO DI CZ3:
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CERTIFIED CAPTAIN I.G.F.A.
IL CHARTER PESCA PRATICA IL CATCH AND RELEASE (rilascio del pescato se vivo)
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